MENTHORAI English

Chiedete le prove, non i valori.

Chiunque lavori con i minori dichiara di averne a cuore la tutela. Una dichiarazione non si può verificare; una scelta di architettura sì. Questa pagina elenca le decisioni tecniche che abbiamo preso, perché possano essere controllate.

Come è progettato il prodotto

Durante la lezione non esiste un campo di testo libero

Lo studente risponde e interagisce solo attraverso scelte strutturate. Non è una regola di comportamento che qualcuno potrebbe aggirare: è la forma dell'interfaccia.

È una decisione di architettura che riduce strutturalmente il rischio di immissione accidentale di dati personali o contenuti inappropriati attraverso l'interazione con il tutor, e mantiene la sessione dentro il perimetro didattico.

I contenuti provengono solo dal materiale dello studente

Lezione e verifica sono ricavate esclusivamente dalle pagine, dispense o appunti che lo studente carica. Mai da contenuti generici e mai da un archivio di argomenti preconfezionati.

La personalizzazione non usa diagnosi cliniche

L'adattamento si basa su dati didattici oggettivi, cioè la fascia d'età, la materia e le caratteristiche del materiale caricato, e sulle preferenze scelte esplicitamente dallo studente.

La tipologia di DSA non è necessaria per usare la piattaforma e non viene mai usata per adattare le lezioni: la famiglia può indicarla, se lo desidera, solo per permettere allo studente di salvare il testo estratto dalle pagine caricate, come consente la legge sul diritto d'autore. Non impieghiamo segnali comportamentali osservati durante la sessione per assegnare profili o modificare automaticamente il livello didattico: il percorso segue la comprensione, non una categorizzazione dello studente.

Il tutor non fornisce la risposta pronta

Di fronte a un errore riformula e ripropone il concetto, accompagnando lo studente a un altro tentativo. Un sistema che risolve al posto dello studente produce compiti finiti e nessun apprendimento.

L'accessibilità è regolabile dallo studente, in ogni momento

Dimensione del carattere, spaziatura, contrasto cromatico e sintesi vocale si modificano durante la sessione, secondo le preferenze di lettura di chi sta studiando. Non è una modalità speciale da attivare: è il funzionamento normale.

«Se la risposta non è corretta, la responsabilità è della piattaforma, non dello studente.»

È il tutor a riformulare. Non lo studente a doversi giustificare.

Come trattiamo i dati

Non raccogliamo dati sul rendimento dello studente

Di una lezione restano la spiegazione, la mappa e il riassunto: contenuto, non valutazione. Da quello che si conserva non si può ricostruire se lo studente abbia studiato, quanto bene, né come abbia risposto alle domande. Non esiste un punteggio e non esiste uno storico degli esiti.

L'identità dello studente non viene trasmessa ai fornitori dei modelli

I sistemi ricevono il contenuto didattico necessario all'elaborazione, non il nome di chi sta studiando.

I dati della piattaforma sono conservati nell'Unione Europea

Applicazione, banca dati, copie di sicurezza, monitoraggio degli errori e sintesi vocale operano su regioni europee. Le copie di sicurezza sono cifrate e la procedura di ripristino viene provata periodicamente.

I trattamenti che coinvolgono fornitori con sede fuori dall'Unione sono disciplinati dalle garanzie previste dal GDPR, con accordi sul trattamento sottoscritti caso per caso.

Un responsabile della protezione dei dati è nominato

Il DPO è raggiungibile direttamente all'indirizzo dpo@menthorai.ai, per l'esercizio dei diritti previsti dal GDPR e per qualunque segnalazione.

Il modello economico è l'abbonamento

MENTHORAI non ospita pubblicità, non cede dati a terzi per finalità commerciali e non ha alcun interesse a trattenere lo studente sulla piattaforma più a lungo del necessario.

Il quadro normativo che seguiamo

Regolamento generale sulla protezione dei dati

Protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita: minimizzazione delle informazioni raccolte, pseudonimizzazione, particolare attenzione alla tutela dei minori. Una valutazione d'impatto sul trattamento accompagna lo sviluppo della piattaforma.

Legge 170/2010 e DM 5669/2011

Le Linee guida ministeriali sui DSA contano le mappe concettuali tra gli strumenti compensativi e precisano che questi strumenti sollevano da una prestazione resa difficile dal disturbo, senza facilitare il compito dal punto di vista cognitivo. Collocare la mappa al termine del percorso, e non al suo posto, è la nostra scelta di metodo in quella direzione.

Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale

Lo studente è informato in modo chiaro, con parole adatte alla sua età, che sta interagendo con un sistema di intelligenza artificiale, come previsto dall'articolo 50.

DM MIM 166/2025 e linee guida per l'IA a scuola

La piattaforma è progettata in coerenza con le indicazioni ministeriali per l'introduzione dell'intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche, e opera nello studio quotidiano in coerenza con il Piano Didattico Personalizzato ove previsto. Le Linee guida chiedono che l'intelligenza artificiale sostenga l'acquisizione di competenze autentiche senza sostituire l'impegno, la riflessione e l'autonomia degli studenti: è il principio su cui è costruito il tutor, che non dà mai la risposta pronta.

Nessuna attività di carattere sanitario

Lo statuto stabilisce che le attività della società non hanno carattere sanitario e non comportano prestazioni mediche dirette. MENTHORAI è uno strumento didattico.

Quello che MENTHORAI non è

La trasparenza vale anche al contrario. Diciamo con la stessa chiarezza che cosa questo strumento non fa.

Metodologia e proprietà intellettuale

Il Protocollo 6 e il metodo BLIP sono metodologie proprietarie depositate presso SIAE. Il deposito non serve a chiudere la conoscenza: serve a poter dichiarare pubblicamente su quale metodo la piattaforma si fonda, e a renderne verificabile la paternità.

MENTHORAI collabora con scuole, università, centri clinici e associazioni per la validazione e la diffusione delle tecnologie sviluppate. Le richieste di approfondimento metodologico sono benvenute: info@menthorai.ai.